Affrontiamo la paura del Covid insieme!

covid-19

I nostri normali e ordinari ritmi di vita sono stati stravolti; viviamo nell’incertezza e nella confusione.

Il protrarsi e/o l’aggravarsi dell’emergenza sanitaria Covid-19 ha indotto il nostro Governo ad emettere nuovi e drastici provvedimenti  (i c.d. DPCM) che stanno stravolgendo ancora una volta la nostra vita: relazionale, emotiva, lavorativa ed economica.

Il Corona virus è una malattia subdola che, minacciando la nostra salute e quella dei nostri cari, ci obbliga a mettere in pausa la nostra vita in un modo che nessuno ha scelto né minimamente immaginato fino a qualche tempo fa.

Non si può lavorare e, non lavorando, si fa fatica a sbarcare il lunario; si devono gestire i figli con la didattica a distanza; non ci si può incontrare liberamente nei momenti di relax; non si può fare attività fisica per scaricare la tensione e incontrare amici; non si possono trascorrere serate spensierate con amici e parenti; non si può più neanche amoreggiare.  

Tutte cose che contribuiscono a creare un forte sconvolgimento psicologico che molti non hanno la capacità di gestire.

Le informazioni incalzanti, che ci mettono in guardia sul pericolo, sono vissute dal nostro corpo come uno stato di allerta costante, capace di attivare tutti i meccanismi innati che predispongono il nostro corpo alla difesa naturale.

È come se fossimo continuamente in procinto di reagire ad una minaccia esterna, come in passato succedeva agli uomini primitivi che dovevano difendersi dai predatori.

La società occidentale ha posto tra i suoi bisogni primari e indiscutibili, quello della sicurezza.

Nessuno vuole correre pericoli. Per salvaguardare la sopravvivenza e assicurarci una lunga vita, ci siamo attrezzati in milioni di modi diversi, spesso anche a discapito di un bisogno altrettanto importante, quello di avventura e di nuove esperienze.

Le nostre case, indipendentemente dal tenore di vita, sono dotate di tutti i confort.

Disponiamo di macchine equipaggiate con apparecchiature sofisticatissime. Non dobbiamo più procacciarci il cibo e, soprattutto, possiamo affrontare sempre meglio ogni tipo di patologia che prima era considerata mortale. Non ci arrendiamo neanche di fronte a malattie gravissime e incurabili, combattendo le nostre battaglie e riponendo la massima fiducia nella ricerca scientifica.

In passato, abbiamo avuto a che fare con malattie altrettanto gravi e spaventose come l’Aids, l’ebola, l’influenza aviaria. Non ci siamo arresi. La scienza puntualmente è riuscita a proteggerci.

Quello che stiamo vivendo oggi, ci appare come una crisi difficile da superare poiché impatta non soltanto sulla salute ma minaccia tutti gli aspetti della nostra esistenza.

La mente si chiude; il corpo, in uno stato di allerta e paura costante, si debilita e anche chi si sentiva forte, positivo, incrollabile, inizia a dare segni di cedimento.

Mentre focalizziamo la nostra attenzione su un pericolo potenziale, ci ammaliamo così di malattie psicologiche, di cattivi pensieri, di aspettative catastrofiche sul presente e sul prossimo futuro mentre vorremmo tornare a quel passato che, se anche non particolarmente felice, almeno ci era conosciuto.

Mente, corpo e spirito vengono lentamente annientati.

Spesso i grandi cambiamenti vissuti dall’umanità, non sono stati voluti. Ma il cambiamento, in qualunque forma esso si configuri, è una costante utile all’evoluzione.

È  proprio grazie alla possibilità di affrontare il nuovo, che nascono le idee migliori. La creatività e il genio sono spesso figli di grandi trasformazioni interiori in risposta ad accadimenti esterni.

Varrebbe senz’altro la pena, dunque, riflettere sul modo in cui possiamo capovolgere una situazione svantaggiosa in un vantaggio, trasformando le emozioni negative, in modo resiliente, in capacità di azione, in attesa paziente e fiduciosa della risoluzione imminente del problema.

Anche se questo vuol dire- almeno temporaneamente- abbandonare quelle routine che consideravamo familiari e ci erano care, rompere gli schemi e abbandonare la zona di confort può essere il modo giusto per fronteggiare questa delicata situazione.

In pratica, è necessario essere in grado di trasformare un problema in forza, per non soccombere ma rispondere in modo efficace ed efficiente a un fenomeno che, sebbene ci appaia incontrollabile, con il giusto aiuto, può essere affrontato e superato.

Mentre molti di noi si fanno annientare, altri coltivano idee nuove, non si fanno piegare e affrontano la propria battaglia quotidiana con coraggio, risultandone vincitori. Pensate, per esempio, a chi ha creato Zoom, allo shopping online, a chi ha diversificato le proprie aziende creando mascherine, a chi ha riorganizzato i propri ristoranti sfruttando il delivery oppure creando all’interno delle proprie attività nuovi modi per lavorare anche in tempi difficili. 

Persone che non si sono arrese ma che hanno cavalcato l’onda, sfruttando anche quei canali tecnologici che oggi sono la nostra arma migliore per non restare isolati, per continuare a lavorare, crescere e pensare. Molte persone hanno utilizzato il tempo imparando cose nuove e realizzando nuovi progetti per il proprio business.

È decisamente il momento giusto per intraprendere un percorso psicologico, per dare sollievo alla fatica mentale, imparare a gestire le proprie emozioni in modo equilibrato; trovare la luce nel buio, e superare la paura di non farcela, l’ansia, la depressione, la frustrazione, l’impotenza e /o qualsiasi emozione che si manifesti in modo troppo intenso per essere gestito senza l’aiuto esterno di un professionista.

La scelta è nostra!

Il modo in cui sapremo rispondere, anche a livello personale, a questa pandemia, avrà un impatto sul nostro futuro.

Non esistono problemi senza soluzione.  

Non permettete a niente e nessuno di togliervi la voglia e il coraggio di vivere!

Se pensate di non riuscirci, se pensieri ossessivi e intrusivi affollano le vostre menti, chiedete senza esitazione alcuna, l’aiuto di uno psicologo.

Per chi lo desidera, il mio studio resta aperto.

Il locale è sanificato e abbastanza grande da consentire il mantenimento della distanza di sicurezza.

Sarà necessario l’uso della mascherina.

Guanti, calzari e gel disinfettante, vi verranno forniti all’entrata.

Per chi, invece, volesse evitare gli spostamenti, le sedute si svolgeranno in video-chiamata con il supporto di skype (facilmente scaricabile sia da pc che sul cellulare), zoom o wapp.

Terapia di coppia e di gruppo sono sospese.

Se a bloccarvi è il costo della seduta, insieme troveremo una soluzione.

Prendervi cura del vostro benessere psichico vi renderà più forti, per affrontare tutte le vostre sfide, non solo quella attuale.

Prendi il coraggio di aiutare te stesso a stare MEGLIO!

Chiamatemi al numero 347.865.91.76

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